mercoledì 22 marzo 2017

Eppure l'albero



Eppure l’albero
Di verdi gemme infiamma
L’erba incolta
Il muro d’intrichi
Al confine del prato
Un breve stupore
Torna come l’ospite  
Che in sospesa assenza
Precede lo sguardo.





 Vincent van Gogh - Ramo di mandorlo fiorito - 1890







martedì 21 marzo 2017

Manum porrigas - Poesie per Giulio Regeni

Sono in questo e- book, numero speciale de "I Quaderni di Erato"  MANUM PORRIGAS   con altri poeti, insieme per ricordare, per non dimenticare, per chiedere verità per Giulio Regeni. Ognuno di noi con parole di bellezza, di pace, indignazione, comprensione e perdono, richiesta di intima appartenenza al bene, di giustizia e trasparenza.
"Cerchiamo dunque un bene non apparente, ma vero: che sia costante e bello nella sua intima essenza..." leggiamo e viviamo l'esortazione di Seneca, accompagniamo la lettura e il pensiero con il suo insegnamento.




Giuseppe Bazzani - Apollo e le muse -  XVIII sec. circa









 

venerdì 10 marzo 2017

Ripetizione




Si è aperto tra i rami il giorno incerto
Ho destinato alle carte la mia poca energia
Il resto l’ho dato in pasto all’avvoltoio
Che non sa perché mi scarnifica il fegato
Ma mi guarda e ha negli occhi un’innocenza
Crudele e mi presta cure per dilaniarmi ancora
Ora respiro la quiete della sera
Quasi un avvento
Di memorie e pace
E domani la luna sarà piena 



 Kawase Hasui - Sera a Ushibori- 1930


 

lunedì 6 marzo 2017

Sincope di note su una eclissi




Il gesto misurato
E corrisposto
Mentre lei prende posto e lui
Sincopa le note con un’intesa
All’angolo del labbro
Gli sguardi uniti
Accordati a un mondo
Che ci interseca nell’orbita ellittica
Della sua rivoluzione
E  getta un cono d’ombra
Sulle nostre storie
L’attimo  estraniante
Che ci salva
Dalla ripetizione
Il fiato sospeso
E
Nell’attesa
Si diffonde
Lo spettro della luce
Sul volto dell’amato.



 Vassily Kandinsky - Composizione X - 1939






domenica 5 marzo 2017

Sincope di note su una eclissi




Il gesto misurato
E corrisposto
Mentre lei prende posto e lui
Sincopa le note con un’intesa
All’angolo del labbro
Gli sguardi uniti
Accordati a un mondo
Che ci interseca nell’orbita ellittica
Della sua rivoluzione
E  getta un cono d’ombra
Sulle nostre storie
L’attimo  estraniante
Che ci salva
Dalla ripetizione
Il fiato sospeso
E
Nell’attesa
Si diffonde
Lo spettro della luce
Sul volto dell’amato.
  


 Vassily Kandinsky - Composizione X - 1939





sabato 11 febbraio 2017

Matematica della sopravvivenza


È preferibile dimenticare
L’origine della teoria
Dimostrare acume e scetticismo
Provare che i conti non quadrano
All’esattoria dell’esistenza
O improvvisarsi risolutori
Avventati eroi da operetta
Additare le pecche del sistema
E sollecitare provvedimenti
A carico di chi è già provato
Esaltare dei soloni le virtù.





 Vassily Kandinsky - Heavy Circles